Piastra Ghd | Go Curls!

Friday, 1 June 2012 / 10 comments

Ah, le gioie di asciugarsi i capelli con 40°C (ok, forse sono troppo melodrammatica, non saranno proprio 40, ma sotto il calore del phon li sembrano tutti)...
Voi direte "lasciali asciugare all'aria, che è anche meglio", ma capirete che, se avete  capelli come i miei, nè lisci nè ricci, voluminosi ma nei punti sbagliati, crespi e mossi anche se li liscio 10 volte, lasciarli asciugare naturalmente non porta mai nulla di buono.
Ultimamente però, in queste ultime settimane nelle quali è finalmente arrivata una temperatura primaverile (anzi, quasi estiva) ho cercato di lasciarli asciugare all'aria, salvo poi ovviare al disastro del crespo imminente utilizzando la piastra per definire i riccioli. Come ho detto, lisciare i miei capelli vuol dire ritrovarseli comunque ondulati dopo un'ora, quindi preferisco farli ricci perchè si mantengono di più.
Per farlo uso la mia fedele piastra ghd, comprata ben 4 anni fa su www.lookfantastic.com per poco più di 90 euro. Ottimo investimento.
Quando l'ho acquistata non era ancora disponibile da noi, per questo l'ho ordinata dal reseller inglese, ma ora la potete acquistare tranquillamente in negozio, solitamente da parrucchieri rivenditori selezionati, il cui numero sta crescendo sempre di più. Non disperate quindi se ancora non l'avete trovata in negozio, probabilmente sarà disponibile a breve.  


Io ho il modello 'base', Ghd IV Styler in nero, ma sappiate che ormai c'è l'imbarazzo della scelta (e di budget!): da quella rosa shocking, al set leopardato, a quelle mini, e così via. 
Per quel che mi riguarda, quella nera va benissimo!
L'oggetto è abbastanza minimal anche nello stile, dalle linee essenziali; presenta due piastre in ceramica di 2 cm di larghezza, incastonate in una struttura leggermente bombata, che permette di creare boccoli definiti o dei 'flick', o punte all'insù, in pochi minuti. Insomma, un prodotto tre in uno, perché non solo liscia perfettamente i capelli, lasciandoli anche molto lucidi e sani, ma li può anche arricciare, come vi ho detto all'inizio.
Nella parte interna dell'impugnatura presenta il tasto di accensione/spegnimento, segnalato da un led che da rosso diventa verde, a segnalare che la piastra è pronta all'uso, accompagnato altresì da un segnale acustico. Si scalda davvero in brevissimo tempo, direi 30 secondi al massimo, è arriva a raggiungere una temperatura fissa di 180°. Nessun problema se la dimenticate accesa, perché si spegne automaticamente dopo 30 minuti. Insomma, un ottimo prodotto, o forse dovrei dire investimento, visto il prezzo. Però sono dell'idea che per certi oggetti sia meglio spendere una cifra maggiore ma avere la garanzia di poter utilizzare l'oggetto per anni senza problemi, che non comprare una piastra a poco prezzo e doverla sostituire dopo pochi mesi.
L'effetto che riesco ad ottenere è quello che vedete in foto, mi piace ^__^


xo
Em.
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